Polizia di Stato

1459369828-policesLa Polizia di Stato, che dipende direttamente dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, rappresenta una delle cinque forse di polizia di cui dispone lo stato italiano. Si tratta di un corpo dalla storia lunga e gloriosa, strettamente legata a quella del nostro paese e che, comincia nel lontano ’800. Si tratta di un corpo eclettico, diffuso in modo estremamente capillare sul territorio, con reparti e ruoli che fanno della Polizia di Stato un organismo in grado di lavorare a 360 gradi in ambiti che vanno da quello investigativo a quello del mantenimento dell’ordine pubblico. Fare oggi una carriera nella Polizia di Stato significa intraprendere un mestiere in continua evoluzione, che richiede professionalità sempre più qualificate e dinamiche.

Proprio questo dinamismo ha reso necessaria una riorganizzazione che ne garantisse un potenziamento e una continua e ulteriore specializzazione nei diversi reparti operativi, distinti in divisioni o reparti speciali. Questa complessa organizzazione della Polizia di Stato, non solo viene incontro a esigenze investigative e operative sempre diverse, ma richiede anche personale estremamente qualificato e in grado di ricoprire ruoli diversi con diverse qualifiche. Con il termine “qualifica” nella Polizia di Stato si intende l’equivalente del “grado militare” nelle Forze Armate e comprende:

  • Funzionari dirigenti
  • Funzionari commissari
  • Ruolo ispettori
  • Ruolo sovrintendenti
  • Ruolo assistenti e agenti

Molti e molto diversi tra loro sono quindi i concorsi pubblici con cui vengono selezionati gli uomini e le donne che entreranno a far parte della Polizia di Stato, con diversi criteri di ammissione e diversi requisiti necessari. Per ulteriori informazioni consultare Polizia di Stato


FASI CONCORSUALI PER:

AGENTE DI POLIZIA DI STATO

REQUISITI PER L’ACCESSO AL CONCORSO

Età Altezza Titolo di studio Visus
18-30 anni non compiuti 1.65 M – 1.61 F
  • Licenza Media
  • Essere Volontario in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) o quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo
Visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi quale somma del visus dei due occhi , con non meno di 5 decimi nell’occhio che vede di meno

Per poter accedere al Concorso da Agente di Polizia di Stato, è obbligatorio avere svolto almeno 6 mesi di servizio come VFP1 (Volontario in Ferma Prefissata).

L’iter Concorsuale prevede:

1) PROVA PRELIMINARE

La prova preliminare del Concorso consiste in un questionario, articolato in domande a risposta multipla tendente ad accertare il grado di preparazione culturale dei candidati. Le materie d’esame vertono sulla cultura generale (storia, geografia, diritto, matematica, scienze, letteratura etc), sulla conoscenza di una lingua straniera e dei sistemi informatici più diffusi.

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2) PROVE DI EFFICIENZA FISICA

Le prove di Efficienza Fisica, consistono nell’esecuzione dei seguenti esercizi:

  • Corsa 1000 metri
  • Salto in alto
  • Sollevamento alla sbarra
  • Flessioni sulle braccia

3) ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ PSICO-FISICA

I concorrenti che hanno riportato un giudizio di idoneità nelle prove di efficienza fisica sono sottoposti ad accertamenti fisici e psichici a cura di un’apposita Commissione esaminatrice.

4) ACCERTAMENTO ATTITUDINALE

Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l’attività del ruolo e della qualifica da rivestire. Consistono in una serie di test specifici, sia collettivi che individuali (MMPI, MMPI-2, Test grafici, Test di personalità etc) e in un colloquio con la Commissione esaminatrice finalizzato a valutare le qualità attitudinali e caratterologiche del concorrente, nonchè le sue aspettative professionali e gli aspetti motivazionali.


FASI CONCORSUALI PER:

VICE ISPETTORE

REQUISITI PER L’ACCESSO AL CONCORSO

Età Altezza Titolo di studio Visus
18-32 anni non compiuti 1.65 M – 1.61 F Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Visus corretto non inferiore a 10/10 per ciascun occhio, con una correzione massima complessiva di tre diottrie per i seguenti vizi di rifrazione: miopia, ipermetropia, astigmatismo semplice (miotico e ipermetropico)

1) PROVA PRELIMINARE

La prova preliminare consiste in una serie di domande con risposta a scelta multipla, su elementi di diritto penale, elementi di diritto amministrativo con particolare riguardo alla legislazione in materia di pubblica sicurezza, nozioni di diritto processuale penale, di diritto civile nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti e nozioni di diritto costituzionale.

2) PROVA SCRITTA

La prova scritta d’esame consiste nella scrittura di un testo che può riguardare elementi di diritto penale e/o diritto processuale penale, con eventuali riferimenti di diritto costituzionale, da svolgere nel tempo massimo di sei ore.

image_12059_version_11975_size_23) PROVA ORALE

La prova orale si basa sulle seguenti materie:

  • elementi di diritto penale;
  • elementi di diritto processuale penale;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
  • nozioni di diritto civile, nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

4) PROVA FACOLTATIVA (LINGUA STRANIERA)

I concorrenti potranno, a domanda, integrare il colloquio con una prova facoltativa in lingua straniera a scelta tra inglese, francese o tedesco.
La prova si intende superato dagli aspiranti che hanno riportato la votazione minima di sei decimi.

5) ACCERTAMENTO DELL’IDONIETA’ PSICO-FISICA-ATTITUDINALE

I concorrenti che hanno riportato un giudizio di idoneità nelle prove di efficienza fisica sono sottoposti ad accertamenti fisici e psichici a cura di un’apposita Commissione esaminatrice. Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l’attività del ruolo e della qualifica da rivestire. Consistono in una serie di test specifici, sia collettivi che individuali (MMPI, MMPI-2, Test grafici, Test di personalità etc) e in un colloquio con la Commissione esaminatrice finalizzato a valutare le qualità attitudinali e Polizia di Statocaratterologiche del concorrente, nonchè le sue aspettative professionali e gli aspetti motivazionali.
Dopo aver vinto il concorso di ammissione ed aver superato i test di valutazione psico-fisica-attitudinale, il candidato è nominato Allievo Vice Ispettore e avviato ad un corso di formazione di 12 mesi in una delle Scuole di polizia presenti sul territorio italiano. In caso di superamento del corso inizia un periodo di 6 mesi da Vice Ispettore in prova. Al termine è nominato Vice Ispettore effettivo e assegnato ad un Reparto o Ufficio non nella regione di residenza.