Mondo concorsi

Il settore militare, nonostante la crisi e la riduzione degli organici, rimane tuttora un bacino occupazionale importante, anche se non si tratta di un lavoro come tutti gli altri e ha implicazioni giuridiche, logistiche e personali che gli interessati devono considerare attentamente prima di intraprenderlo. In Italia le Forze Armate sono tre: Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare. A queste si aggiunge l’Arma dei carabinieri che è elevata al rango di forza armata. Il personale militare attualmente è impegnato nella tutela dell’ordine pubblico, nel soccorso in occasione di gravi calamità nazionali, in missioni internazionali e nel pattugliamento delle coste e dei confini. Ovviamente, anche se l’Italia in base alla propria Costituzione “ripudia la guerra”, si tratta di attività   che comportano l’uso di armi e di tecniche di offesa: non a caso tuttora precluse a chi ha fatto obiezione di coscienza nell’epoca della leva obbligatoria.

Scuole-Militari

La carriera militare si è profondamente trasformata negli ultimi decenni. La professione del soldato è attualmente rivolta più alla difesa di popolazioni vittime di aggressioni che non all’offesa. A ciò si aggiunge che la divisa conserva agli occhi di molti il suo fascino e che permette prospettive di carriera .Come tutti sappiamo, dopo tanti anni di attesa, la legge fatta il 23/08/2004 n.226 ha stabilito la sospensione del servizio di leva e l’introduzione della figura del Volontario in  Ferma Prefissata (VFP) da uno a quattro anni. Il servizio militare obbligatorio è stato gradualmente abolito: gli ultimi ad essere stati chiamati sono stati i nati nel 1986. Per esser precisi bisogna dire che la leva non è stata abolita, ma soltanto sospesa per essere attivata nuovamente in caso di guerra o di crisi internazionale. Per eliminarla completamente, infatti, sarebbe necessaria una modifica alla Costituzione. Un esercito di soli professionisti ha comportato più incentivi e un migliore trattamento economico per coloro che decidono di far carriera nelle Forze Armate e formare truppe più efficienti e dinamiche. Se si pensa che tra i paesi nei quali da tempo l’arruolamento è esclusivamente volontario ci sono anche gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, non ci dovrebbe essere nulla da temere in quanto a capacità di difesa della nostra amata patria. I soldati, i marinai e gli avieri del futuro potranno scegliere una ferma da uno a quattro anni, per poi decidere se rimanere nell’organico delle Forze Armate o essere impiegati nelle Forze di Polizia o nella Pubblica Amministrazione.

02_banner

Dopo l’abolizione del servizio di leva (2004), il reclutamento del personale avviene per concorso pubblico. Il primo livello di ingresso è quello del volontario in ferma prefissata di un anno (VFP1). Attualmente i bandi prevedono quattro periodi di ammissione ogni anno scaglionati in base alla data di nascita dei partecipanti. Dopo la ferma annuale, che può essere di un altro anno su richiesta, si può accedere ai concorsi per la ferma quadriennale (VFP4), prorogabile fino a due anni. L’unico accesso “esterno” al corpo dei VFP4 è quello riservato agli atleti, mediante concorso pubblico riservato a coloro che hanno conseguito risultati sportivi di livello almeno nazionale.

arruolamenti-bg

La carriera militare prosegue con ulteriore concorso interno, che seleziona i volontari in servizio permanente, cioè i “militari professionisti” che restano in servizio fino ai 60 anni. I gradi più elevati  della carriera sono i sottufficiali (sergenti e marescialli) e gli ufficiali (tenenti e gradi superiori di comando), selezionati sempre attraverso concorsi interni oppure tramite percorsi formativi equiparabili agli istituti superiori (scuole per allievi sottufficiali) o universitari (Accademie Militari) cui si accede per concorso pubblico.

Scopri di più su

Esercito Italiano

Marina Militare

Carabinieri

Aeronautica Militare

Polizia di Stato

Guardia di Finanza

Corpo Forestale dello Stato

Accademie Militari