L’Importanza di Scegliere

Tutto ciò che facciamo è frutto di una scelta. Anche quando non facciamo niente, in realtà abbiamo scelto di non scegliere, ma abbiamo scelto comunque. Da queste premesse, risulta logico che è impossibile non sbagliare mai. Non esiste infatti persona al mondo che non abbia fatto almeno una scelta sbagliata nella propria vita. Ci sono persone che sanno scegliere meglio e altre peggio, ma è impossibile indovinare tutte le scelte sistematicamente senza sbagliarne nemmeno una, è la Legge dei Grandi Numeri a dirlo. Un’altra conseguenza logica è che non ci si può sottrarre alle scelte. Rimandare, infatti, non serve altro che a posticipare un’azione che sarà comunque necessario intraprendere, sarebbe quindi meglio scegliere prima che il ritardo e le conseguenti pressioni psicologiche possano aumentare le probabilità di fare la scelta sbagliata. Si può però cercare di limitare al massimo le scelte errate. Sia chiaro: non esiste una formula magica, ma la psicologia dell’orientamento ci può aiutare a conoscere meglio noi stessi, a capire cosa realmente vogliamo e cosa siamo capaci di fare e, di conseguenza, a indirizzarci verso quelle aree della vita, dello studio e del lavoro nelle quali potremmo ottenere i migliori risultati. L’obiettivo fondamentale dell’orientamento è quello di intervenire soprattutto in quelle fasi della vita in cui aumentano le probabilità di dover scegliere, e aumenta contemporaneamente il numero di scelte possibili. Un tipico periodo che racchiude queste caratteristiche è quello del passaggio da un ciclo scolastico a un altro.